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Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

Come funziona la psicoterapia ad approccio  cognitivo comportamentale

Nel corso della mia esperienza di psicoterapeuta, ho capito sempre meglio che cosa chiedono le persone da un percorso di psicoterapia e che cosa desiderano, quando vivono un problema emotivo.
L’obiettivo più urgente è sentirsi più sollevati, già dopo i primi incontri con lo psicologo, ricominciare la vita quotidiana, come accadeva prima di avvertire il disturbo.

L’approccio cognitivo comportamentale è in grado di raggiungere questo scopo, perchè dopo una prima fase di inquadramento del problema e delle tue dinamiche di funzionamento, inizia a lavorare sui sintomi per procedere progressivamente verso una dimensione più profonda, laddove potrebbero nascondersi le vere cause del problema.


La psicoterapia cognitivo comportamentale inizia subito ad aiuta il paziente ad assumere una nuova prospettiva per affrontare il problema attraverso qualche incontro di psicoeducazione.

Dopodichè si lavora sul trattamento del disturbo e sul cambiamento delle condizioni che lo hanno attivato.

Si configura come un approccio relativamente breve, seppur completo e personalizzato sul paziente. 

La durata dipende prevalentemente dalle risorse di partenza della persona e dalla sua velocità nell'attivarle o mobilitarne di nuove, dalla relazione con il terapeuta e dalla pervasità del disturbo da superare.

Il metodo scientifico che integra i 3 sistemi: pensieri, emozioni  e azioni  

Durante il percorso insieme impariamo impariamo a guardare il malessere o il problema da un altro punto di vista e lavoriamo su 3 piani contemporaneamente:

  1. piano cognitivo (dei pensieri),

  2. piano emotivo (stati d'animo, sentimenti)

  3. piano comportamentale (azioni, abitudini).

Questi 3 piani sono in interazione e si influenzano reciprocamente, pertanto, il lavoro simultaneo su tutti e 3 i piani inverte il circolo vizioso tipico del problema ed innesca un circolo virtuoso che risolve il problema e ne mantiene i benefici, tenendo alla larga eventuali ricadute.

terapia cognitivo comportamentale.jpg

1) Riprogrammazione mentale

 

Osserviamo i pensieri negativi che ti si affollano nella testa e, con esercizi cognitivi mirati, diamo loro un’altra dimensione.

Imparando a guardare il mondo in un altro modo, il problema che sembrava insormontabile diventa superabile.

Giorno dopo giorno il tuo atteggiamento cambierà, diventerà positivo ed ottimista e inizierai a vedere la luce del benessere in fondo al tunnel.

2) Riprogrammazione emotiva
 

Attraverso esercizi esperienziali sulle emozioni, ti aiuto a far emergere la forza per affrontare il disagio giorno dopo giorno, in modo più costruttivo. Smetterai di usare metodi disfunzionali (come l'evitamento, la procrastinazione, l'isolamento, l'abuso di cibo o alcool, ecc.) per gestire le tue emozioni più spiacevoli come l'ansia, la vergogna, il senso di colpa, la rabbia, frustrazione, la noia, l'insoddisfazione, ecc.).

E al loro posto imparerai ad usare nuovi strumenti che proveremo e costruiremo insieme che ti faranno sentire capace di autodeterminarti, di fare le scelte più adeguate per te e sentirti finalmente bene e soddisfatta. 

3) Riprogrammazione comportamentale

Grazie alle tecniche comportamentali, ti guido e ti accompagno, passo dopo passo, con indicazioni pratiche, concordando insieme le sfide che progressivamente tu stessa vorrai affrontare per trovare la soluzione che stavi cercando o il benessere che stavi sognando.

Quali disturbi curare con la psicoterapia cognitivo comportamentale

Quali difficoltà puoi affrontare con me?

Le terapia secondo l'approccio cognitivo comportamentale aiuta a guarire da questi disturbi:

Se vivi un malessere emotivo o conosci qualcuno che ne soffre, puoi provare a suggerire un percorso di cura con approccio cognitivo comportamentale.


Questo metodo funziona anche con disagi psicologici che possono sembrare gravi o con tempi di guarigione più lenti, come disturbi di personalità o disturbi dell’alimentazione.

 

Se conosci una persona che soffre di problemi psicologici, se sai che sta cercando un modo per guarire da sola senza psicologo, una possibile via d’uscita è cominciare con la terapia cognitivo comportamentale.

 

Se hai amici o conoscenti che si chiedono come si possono curare e guarire dai disturbi alimentari, puoi aiutarli suggerendo loro di scrivermi in privato.  

L'efficacia della Terapia Cognitivo Comportamentale (CBT)
cambiamento in psicoterapia

La Terapia Cognitivo Comportamentale è pratica, orientata ad obiettivi e a breve termine ma soprattutto la sua efficacia viene continuamente testata da centinaia di accurati studi e ricerche, al punto che è stata riconosciuta come terapia preferenziale per la maggior parte dei disturbi emozionali e comportamentali dalla comunità scientifica internazionale e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Viene per questo definita "scientifica".


Per leggere maggiori informazioni sull'efficacia della Terapia Cognitivo Comportamentale è possibile consultare i seguenti siti:

Percorsi di cura: per ogni difficoltà, le tecniche d'intervento più appropriate
psicologo per rilassamento

A volte è sufficiente una terapia breve per risolvere il tuo problema.

Altre volte è utile un percorso di rilassamento o di gestione delle emozioni per ridurre l'ansia e lo stress o imparare a regolare la rabbia. 

Molto spesso è necessario imparare le tecniche immaginative per visualizzare e raggiungere la tua visione, i tuoi obiettivi o la persona che desideri diventare.

Quasi sempre è opportuno usare la Mindfulness per vivere bene e goderti il presente.

In tante occasioni è opportuno imparare a mangiare con intuito per sconfiggere la fame nervosa.

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